Le autorità di Hong Kong hanno assunto una posizione forte contro le frodi legate alle criptovalute a seguito di un'importante truffa che ha coinvolto l'exchange di criptovalute JPEX con sede a Dubai. Le forze di polizia di Hong Kong e la Securities and Futures Commission (SFC) si sono unite per istituire una task force congiunta dedicata al monitoraggio e alla lotta alle attività sospette sugli scambi di criptovalute.

Lotta alle frodi legate alle criptovalute: la task force congiunta

Questo sforzo di collaborazione è stato avviato dopo un incontro ad alto livello del 28 settembre, in cui i funzionari hanno riconosciuto la necessità di una maggiore cooperazione nell'affrontare le attività illegali nel settore delle criptovalute.

La task force appena costituita riunisce membri di varie divisioni delle forze di polizia, tra cui la criminalità commerciale, l’intelligence finanziaria sulla sicurezza informatica e le indagini, insieme a rappresentanti delle divisioni Enforcement e Intermediaries della SFC.

Gli obiettivi principali della task force sono facilitare la condivisione di informazioni critiche relative ad attività sospette e illegali sugli scambi di criptovalute, sviluppare un meccanismo di valutazione del rischio per identificare le interazioni problematiche e coordinare gli sforzi investigativi per combattere le frodi crittografiche e le pratiche illegali.

L’urgenza di questa collaborazione è diventata evidente con l’incidente JPEX, che ha frodato oltre 2.300 vittime per circa 182,9 milioni di dollari. In particolare, JPEX ha operato a Hong Kong senza un'adeguata licenza, sottolineando la necessità di una supervisione più rigorosa nel settore delle criptovalute.

Misure normative rafforzate in risposta alla truffa Crypto

In risposta alle crescenti preoccupazioni sulle attività crittografiche, il 25 settembre la SFC ha introdotto misure per migliorare la trasparenza e la sicurezza. Queste misure includono la pubblicazione di un elenco completo di piattaforme di trading di asset virtuali (VATP) autorizzate, presunte, in chiusura e in attesa di domanda.

Nonostante la sua popolazione più piccola, Hong Kong ha assistito a un significativo afflusso di investimenti in criptovalute, sfidando l’approccio rigoroso della Cina continentale. Questa differenza di politica potrebbe influenzare la Cina continentale a prendere in considerazione un atteggiamento più flessibile nei confronti delle criptovalute.

Mentre Hong Kong adotta misure per proteggere gli investitori e mantenere l’integrità del suo mercato delle criptovalute, la formazione della task force congiunta segnala uno sviluppo cruciale nella lotta contro le frodi e le attività illecite legate alle criptovalute.

Le autorità post-hongkonghesi e la SFC creano una task force congiunta per combattere le frodi sulle criptovalute, apparse per la prima volta su Todayq News.